Crisi, gli allevatori vogliono garanzie per il futuro

Incontro alla Regione: dai Nebrodi all’ennese si chiede maggiore attenzione per un settore in crisi cronica.


Maggiore attenzione ai problemi del comparto agricolo e zootecnico. È quanto hanno richiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Caltabellotta, Gaetano Punzi, ex sindaco di Regalbuto e da anni impegnato al fianco degli operatori del settore, e l’allevatore Sebastiano Lombardo, in rappresentanza degli allevatori dei Nebrodi e della provincia di Enna.

Martedì mattina, alle 11, incontreranno l’assessore Caltabelotta insieme ad una delegazione di sindaci dei Comuni di: Agira, Centuripe, Leonforte, Nissoria e Regalbuto per la provincia di Enna; Maniace per la provincia di Catania; Capizzi, Cesarò, San Fratello e San Teodoro, per la provincia di Messina.

“È necessaria una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni, affinché il comparto agricolo e zootecnico siciliano, già in crisi, non venga completamente sopraffatto – afferma Gaetano Punzi – bisogna attuare delle politiche adeguate e realmente rispondenti ai bisogni ed alle esigenze degli operatori del settore, che vanno ascoltati ed aiutati a valorizzare i loro prodotti – continua – gli allevatori devono tornare a caseificare ed i siciliani devono tornare a comprare i formaggi nostrani sia perché in questo modo i soldi restano in Sicilia e, quindi, si incentiva l’economia, sia perché sono genuini”.

E Punzi va oltre e, in qualità di geologo, insiste pure sui rischi legati all’abbandono delle campagne ed allo spopolamento delle aree rurali. “Se non si aiutano gli allevatori e gli agricoltori, gente che non chiede assistenza, ma la possibilità di essere messa in condizione di continuare a lavorare, con dignità e tanto sacrificio – afferma – le campagne verranno abbandonate e ciò comporterà un rischio idrogeologico, i cui danni saranno incalcolabili – conclude – ci auguriamo di poter instaurare un proficuo rapporto di collaborazione con l’assessore regionale Caltabellotta, la cui comprovata professionalità e l’esperienza maturata nel settore, da dirigente regionale, sono per noi motivi di maggiore conforto, in quanto il nostro interlocutore diretto non solo conosce la situazione, ma ha piena padronanza dei mezzi burocratici, che potrebbero dipanare l’intricata matassa”.

Gaetano Punzi e Sebastiano Lombardo si sono fatti promotori di questo vertice regionale, nel corso dell’incontro, svoltosi a Caltanissetta tra il movimento dei Forconi, rappresentati degli allevatori, il Governatore Crocetta, l’assessore Caltabellotta e l’assessore alle Attività Produttive Linda Vancheri. In quell’occasione, Punzi e Sebastiano Lombardo diedero all’assessore Caltabellotta un documento, in cui si evidenziava la condizione, in cui si trovano a “sopravvivere” gli allevatori dei Nebrodi e della provincia di Enna, e si chiedeva all’amministrazione regionale di sostenere il comparto agricolo e zootecnico.

Fonte: vivienna.it

Commenti

  1. SPERIAMO CHE IL NOSTRO SINDACO INSIEME AL SUO PASTORE SIA IN GRADO DI COMUNICARE I DISAGI E LE SOFFERENZE CHE STANNO VIVENDO GLI ALLEVATORI DI SAN FRATELLO.

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