Proseguono i lavori nel centro di San Fratello

Il punto della situazione a quasi tre anni dalla drammatica frana che ha cambiato il volto e le abitudini di San Fratello.


Oltre alla nota ordinanza della sede compartimentale del’Anas sulla Strada Statale 289, che ha interdetto da San Fratello verso il bosco, al km 4,00 il transito ai mezzi pesanti, per consentire la realizzazione delle palificazioni, una nuova ordinanza vede interessati gli automobilisti. 

Infatti, si transita nel centro di San Fratello, solo nel corso principale ed a senso unico alternato, per il grande traffico. Fermo restando che nei quartieri la circolazione rimane libera, tranne nelle zone rosse dello Stazzone e del Monte Nuovo.

Proseguono i lavori per arginare il grosso movimento che si è sviluppato anche nella zona a monte dell’abitato. La convivenza fra queste grandi opere e gli abitanti del quartiere è indescrivibile ma tutto si sopporta nella certezza che San Fratello avrà un futuro che si spera migliore. Sono numerose le vie e le abitazioni interessate al dissesto e ciò si nota dalle crepe e dagli smottamenti che, specialmente dopo le piogge o dopo la collocazione delle paratie, possono determinare un insieme di problemi come quelli evidenziati nella via Roma.

Mancano pochi giorni al terzo anniversario del dissesto (14 febbraio) e giorni addietro fra due abitazioni sono emerse delle profonde fessure che hanno destato paura sia per le famiglie che per quanti si stanno adoperando per salvare l’abitato di San Fratello e per dare una stabilità al centro montano dei Nebrodi.

Il lavoro di demolizione e recupero del patrimonio storico ed artistico della Nuova Chiesa di San Nicolò di Bari è giunto alla fase conclusiva. Una vera e propria ”caccia al tesoro” quella che gli operai, i tecnici, la direzione lavori e la protezione civile stanno vivendo a causa dell’enorme patrimonio artistico contenuto nella grande struttura religiosa posta al centro dell’abitato.

  
Dal giorno del dissesto idrogeologico sulla chiesa sanfratellana si sono concentrate le maestranze e l’interesse della popolazione. Infatti, essendo la struttura più consistente  sia per le dimensioni che per il valore sentimentale ed affettivo, ogni sviluppo della vicenda è stato seguito con l’attenzione che accomuna l’intera popolazione.

Sono state estratte opere come il San Filadelfio in alabastro del 1660, il grande altare monumento nazionale che ospitava i tre santi Patroni della città, Alfio, Filadelfio e Cirino, gli altari barocchi, l’organo dalle multiformi canne, pitturato in oro zecchino. Ancora c’è altro materiale che, si spera, possa essere salvato. Intanto nella zona sottostante il tempio sono state istallate delle geosonde per verificare eventuali movimenti del terreno.


Stessa operazione, dopo le demolizioni sia della struttura religiosa come anche delle scuole elementari, si stanno effettuando nei terreni sottostanti l’abitato, per controllare l’incidenza sul suolo delle eventuali strutture e sovrastrutture. La zona dei lavori continua ad essere recintata ma si riesce comunque a seguire dall’esterno l’andamento dei lavori.

Numerose sono al momento le prospettive sul futuro della zona Stazzoni dove insistono oltre alle due opere citate, la chiesa e le scuola medie ed elementari, anche un centro sociale, una casa protetta e la più grande piazza del centro abitato, oltre alle infrastrutture primarie e secondarie.

di Salvatore Mangione, GLPress

Commenti

  1. "Sono state estratte opere come.. il grande altare monumento nazionale che ospitava i tre santi Patroni della città, Alfio, Filadelfio". Desidero informare chi legge questo articolo, che il monumento nazionale dei tre santi, è stato interamente demolito con grande silenzio da parte della sovraintendenza, informata, cosa ancor più grave, dei fatti! Di quell'altare sono stati estratti dalle macerie, grazie a tre persone unite all'Arciprete Padre di Piazza, al Sindaco Sidoti e all'impresa Armeli, quasi tutti i pezzi..ormai gravemente danneggiati. Solo il paliotto barocco è stato estratto quasi indenne!

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    1. Aiutiamo adesso a salvare il mosaico di Gesù Risorto. Questo gesto vuol dire essere uniti x una rinascita della chiesa San Nicolò e di tutta la comunità Sanfratellana. "Chi non crede in Gesù Risorto, non ama i propri figli, non ha un cuore nè un'anima ma solo la polvere da cui è nato".

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  2. Hai ragione! Il mosaico di Gesù Risorto è lì, in ciò,che rimane della nostra AMATA e INDIMENTICABILE CHIESA, ad aspettare osservando San fratello e il suo Popolo come un Cenno x essere aiutato simile ad un bambino che aspetta la propria madre quando ha bisogno. Svegliamoci cerchiamo di difendere i nostri ricordi ,noi che viviamo a San fratello e che vogliamo rimanerci, perchè la storia non si deve dimenticare x un'amminisrazione che giunta alle elezioni non fa il suo dovere ,ma pensa a come dannegire il proprio paese e i peopri figli.

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  3. Condivido ciò che si è detto fino ad ora. " Adesso voglio dire la mia: ricordate quello che è accaduto alle persone che nel 1922 hanno demolito il campanile e parte della chiesa S. Nicolò di Bari in maniera negligente senza recuperare nulla, ve lo dico Io " SONO MORTI CON MALATTIE GRAVI". Ricordate ciò che è accaduto a coloro che hanno restaurato modificando in tal senso alcuni Santi ed in particolare la vara del Santissimo Crocifisso "HANNO AVUTO DISGRAZIE IN FAMIGLIA". Adesso speriamo che questo discorso che vi ho detto non avvenga sulle persone che stanno lavorando in maniera superficiale senza valorizzare le opere e i ricordi di tutti coloro che siamo nati, cresciuti e adesso invecchiati in questa chiesa.Questo discorso vale X LA DITTA ESECUTRICE DEI LAVORI x L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE ,AL SINDACO, ALLA PROTEZIONE CIVILE , AI BENI CULTURALI ,ALLA CURIA ECC... ,<< vorrei sapere se a casa loro sono cosi all'acqua di rose>> che DIO vI BENEDICA PERCHé COME SI DICE AL MIO PAESE "LA TINTA LA Viti D NCODU"

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    1. mi sa che lei ha un Dio per conto suo, i veri credenti nn credono a queste cose cui fa cenno lei..."sono morti con malattie gravi" "hanno avuto disgrazie in famiglia" ma per piacere va facciamo le persone serie ogni tanto...

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  4. Amici!Da qualche giorno le ruspe si sono fermate..! Come mai..??? E' un miracolo.... Oppure....??? Vi chiedo cortesemente informazioni .....

    GRAZIE ANTICIPATAMENTE E CORDIALI SALUTI.

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  5. Mi trovo così per caso ad invadere le libertà altrui, a leggere e trarre considerazioni,forse fuori luogo, perchè non amo fare uso improrio ed invadente di internet, inoltre vorrei rispondere a quanto viene menzionato in modo poco ponderato,
    tengo a precisare che ammiro chi lo fà egregiamente, con dovizia e con il massimo rispetto firmandosi,analoga ammirazione ho anche per chi in pieno anonimato con la massima cautela penale,scrupolosamente, si attiene ad usare il massimo rispetto per chiunque, discutendo, traendo considerazioni,a volte utili a volte vuote, in seno a fatti, eventi e quant'altro possa ledere la credibilità, l'onore e il rispetto, di tutti e della comunità Sanfratellana in primis....Ognuno di noi in piena libertà può attribuire,accostare, sensi e conclusioni,relative a fatti o eventi, conclusioni che involontariamente possono offendere, usando anche parametri fuori dalle logiche cristiane, in tal caso vorrei rispondere all'anonimo che si rifà a tristi e antichi eventi, rievocando scene tetre e grigie, quasi medievali, quasi maturate in una mente letteraria stile Dan BROWN...Caro concittadino o concittadina, memoria storica nel bene o nel male, sicuramente sarò più giovane di lei, di molto, ammiro la sua longevità mentale e vorrei consigliarle che allorquando notiamo, lassismo , poco interesse nel fare le cose appartenti alla comunità, intrighi, affari loschi, credo sia più utile rivolgersi ad una istituzione tipo Polizia, Carabienieri e denuciare,ovviamente dopo averne cristallizzato le prove, non creda che esista un tale Dio cattivo capace di punire in modo severo e snaturato chi ha sbagliato, un Dio capace di distruggere ciò che ha generato in modo così perfetto e certosino (direbbe il nostro sindaco)...Dovremmo essere noi capaci di emarginare questi individui e così lasciare ai posteri dei segnali del nostro spessore personale, potenzialmente inizierei con il non condividere neanche il caffè del mattino al bar con persone poco credibili, o il non rivolgergli neanche la parola, cercando di essere meno iposcriti... Comunque nell'ammirare la sua memoria quasi dottrinale e letteraria, vorrei scambiare due chiacchiere in privato con lei, pertanto le rinnovo una particolare ammirazione per la evidente schiettezza ...Senza offesa alcuna, non si affidi a quel Dio cattivo che non esiste, perchè Dio è padre e non giustiziere, si attrezzi di una buona macchina fotografica e cristallizzi quanto ritiene illegale...per ovvi motivi devo non posso firmarmi, pertanto mi scuso...Distinti saluti......

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