Salvo il mosaico del Cristo Risorto

Modificata l’ordinanza di demolizione. L’intera area verrà messa in sicurezza per garantire ai fedeli la fruizione fino ai piedi del Cristo.


La notizia era nell’aria già da diversi giorni, ma oggi è arrivata l’ufficialità: “Il grande mosaico del Cristo Risorto della Chiesa di San Nicolò è salvo. È stata infatti modificata l’ordinanza di demolizione che prevedeva, dopo il recupero delle opere interne della chiesa, la demolizione completa della grande chiesa di San Nicolò, compreso l’abside centrale con il mosaico.

Nei giorni scorsi il parroco di San Fratello l’Arc. Salvatore Di Piazza aveva presentato richiesta per salvare l’opera d’arte, chiedendo il mantenimento della parete che raffigura la Resurrezione di Cristo. Anche la Protezione Civile ha dato il proprio nulla osta alla variante del progetto che dovrebbe garantire la messa in sicurezza dell’abside in modo da favorire la fruizione dei fedeli per i momenti di preghiera.

Grande soddisfazione, ovviamente, fra i cittadini poiché finalmente, dopo le tante demolizioni giunge una piccola gioia per il popolo di San Fratello: il mosaico del Cristo Risorto è il simbolo della rinascita di San Fratello, e donerà speranza ad un popolo che oggi più di ieri ne ha davvero bisogno. [C.E.]


Commenti

  1. Finalmente un pò di buon senso da parte delle istituzioni...

    RispondiElimina
  2. sono felice per la salvaguardia del Cristo risorto, finalmente i posteri potranno riflettere e non dimenticare la grande chiesa che la frana ci ha portato via,il Cristo risorto come simbolo della comunità sanfratellana è così che il paese deve risorgere,sempre più bello e ricco di cultura, io penso che Gesù ci aiuterà perchè Lui ha voluto che il mosaico rimanesse intatto.
    un augurio - voglio bene al mio paese LIA

    RispondiElimina
  3. Speriamo che il cristo risorto ci illumini ad essere cittadini competenti e responsabili,costruttori del bene comune, per affrontare le sfide del tempo presente. G

    RispondiElimina
  4. un simbolo per non dimenticare, bisogna andare avanti per il bene del paese.

    RispondiElimina

  5. Ne sono ben contento ! Salvare le opere d’arte insigne è come inserire nel nostro cuore “Gioia di vita”. All’ammirazione, corrisponde dolcezza d’animo, riposo dei sensi, godimento culturale.

    Salvatore Emanuele

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari