Festival Pas De Trai, Programma e Artisti


Conto alla rovescia per il grande evento musicale che si svolgerà il 28, 29 e 30 agosto a San Fratello, e vedrà la partecipazione di artisti locali e internazionali.
Si avvicina il grande evento musicale che si svolgerà a San Fratello, il Festival Musicale Pas De Trai. Immerso nella splendida cornice del parco dei Nebrodi, Pas De Trai è l'ultimo arrivato nel mondo dei Festival musicali in Sicilia ma non è secondo a nessuno per qualità. Un melting pot di festival-goers e artisti che rispecchiano le più interessanti realtà musicali locali e internazionali.

Un festival che si svolgerà il 28, 29 e 30 agosto, all’interno della riserva naturale più grande di tutta la Sicilia. Tre giorni a contatto con la natura incontaminata, al riparo dai contesti urbani, offrendoti un panorama musicale esclusivo.

 




PROGRAMMA (musica live a partire dalle ore 20.00)



Venerdì 28
Leslie Phillips
Bobby Good
Utveggi
Aphty Khea
Retrospective For Love



Sabato 29
Kinetic BlooM
Alessio Bondì
Montoya
Hysterical Sublime
Los & The Deadlines



Domenica 30
Los Padres
Alessandro Inguglia 
Forsqueak
Gaba
Wallace



Con la partecipazione straordinaria di 
Recipient.cc




PREZZO & BIGLIETTI
Costo abbonamento 3 giorni €16.50
Costo ogni singola serata €5.50



È possibile acquistare i biglietti tramite paypal dal sito 



L'ACQUISTO DI BIGLIETTI TRAMITE PAYPAL NON GARANTISCE IL PERNOTTAMENTO.
Per acquistare i biglietti e avere la possibilità di pernottare in tenda all'interno dell'area del festival contattare :
Andrea (Palermo) 392 3698755
Martina (Palermo) 347 8068048
Mirko (Palermo) 366 2037026
Vivien (Palermo) 327 4947071
Agostino (Palermo/S. Fratello/Capo d'Orlando) 
327 2467041
344 2317412


PULLMAN

Stazione Acquedolci <--> San Fratello


PARTNER

il cerro ristorante tipico pizzeria
Agriturismo Masseria Santa mamma
Birra Irias
Fantabreeze
ZisaLab


Artisti Presenti 

RETROSPECTIVE FOR LOVE

Retrospective For Love are a seven-piece band weaving together undeniable, infectious melodies stretching across the stratosphere of Hip-Hop, Soul, and Jazz styles, whilst adding a little 21st century electronic mastery into the mix. Bringing a laid back, comfortable cool to the stage, live performances reach out and grab the spirit – with a dynamism and natural ear for dance floor groove sitting alongside classic romanticism. A satisfying new sound for a fresh generation of soul lovers.


HYSTERICAL SUBLIME

Hysterical Sublime are an Italian indie band from Palermo, formed in 2011 by Angelo Di Mino. They are characterized by a unique sound resulting from the instrumental heterogeneity that mixes sounds coming from pop/rock and electronic music with strings in a new way, exploring several musical scenarios with no limits.


ALESSIO BONDÌ

Alessio Bondì è un cantautore palermitano classe ’88. Nel suo mondo musicale vivono atmosfere d’infanzia, profonde e dolci, poetiche e surreali, dipinte da un blues primordiale e da un folk intimo. La sua lingua è il siciliano, le sue esibizioni sono essenziali, nude, trascinanti: chitarra, voce, cuore e ossa, un viaggio su una terra nera di malinconia, dentro un’anima gioiosa e timida. Qualcuno l’ha definito una via di mezzo tra Rosa Balistreri e Jeff Buckley.


MONTOYA

Montoya è un pilota, un narcotrafficante, un personaggio dei fumetti. Da qualche tempo però è anche il duo elettronico formato da Donato Di Trapani (Nicolò Carnesi, VeneziA) e Fabio Rizzo (Waines, 800A Records). Una selva intricata di sintetizzatori analogici, drum machine, percussioni, chitarre e rumori che vuole ritagliarsi il suo personalissimo spazio nella scena elettronica contemporanea attraverso le combinazioni più inaspettate tra house, bass music, dub, IDM, musica tropicale e sperimentazione sonora.


FORSQUEAK

Due chitarre, basso e batteria, tra rock, jazz, prog, improvvisazione, viaggio, paesaggio, salpare e approdare, gioia nero distorto muri e mare...Trame armoniche complesse e poliritmie intricate in grado di raccontare con immediatezza storie a un tempo antiche e modernissime, storie di suoni, senza parole, in grado di emozionare loro stessi, per primi, e chi li ascolta di conseguenza.


LESLIE PHILLIPS

“One of the most exciting voices to come out of the Paris Soul Afro-Beat Jazz scene. Her mesmerizing voice can be aligned to a mixture of Erika Badu and Lauryn Hill.»Craig Nightingale (Roof Garden)  Leslie's recent debut album “Interlude” takes you on an hour-long musical journey that blends the heritage of soul with an urban essence and jazz kick. Her smooth yet powerful voice on this recording is brilliant and her eclectic compositions are remarkable.


APHTY KHEA

A journey of the spiritual and musical, MāntRah experiments and explores with hypnotic, sensual sounds, soulful vocals and provocative thoughts. Her self-produced music invites you into the myriad colours of her world, whilst exploring abstract territories, you will find safety in the gravity of her individuality and warmth of her voice.


BOBBY GOOD

Bobby Good is an Alternative Singer Songwriter from Brighton, UK, who plays nylon string guitar in a percussive style. He writes and performs songs from personal experience, and draws influence from a deep love of a wide variety of music


UTVEGGI

Il gruppo nasce dall'incontro tra cinque giovani musicisti palermitani. Il progetto UTVEGGI, nonostante rechi omaggio all'omonimo Castello Utveggio, meraviglia architettonica situata sulla sommità di Monte Pellegrino a Palermo, guarda con particolare interesse al Giappone e alla sua lingua. La musica degli Utveggi attinge al pop, al rock, al metal, al jazz e alla disco, passando per sonorità reggae, la frenesia del punk e il canto a cappella, proponendo cosi un repertorio composto da brani inediti e rielaborazioni di classici con un taglio decisamente ironico.


LOS PADRES

I Los Padres sono un giovane duo Noise-Rock londinese. Sebbene influenzati fortemente dalla filosofia Lo-fi caratteristica della scena Black Metal norvegese dei primi anni ’90, le loro sonorità prendono ispirazione dalla tradizione sperimentale che va dai Sonic Youth al Dub Trio, passando per i Motorpsycho e i Battles.


LOS & THE DEADLINES

The seedy underbelly of any major city spawns some of the most depraved and morally reprehensible bastards that even the dregs of civilization look down upon. These cretins walk amongst us, they ask you for money, they serve you drinks, they file your taxes, and in this case; they formed a band.Los and the Deadlines are a prophet’s voice in a decaying civilisation. They are the establishment of anti-establishment. They make sound. They make noise


ALESSANDRO INGUGLIA

Alessandro Inguglia mescola concretismi e strumenti acustici a un flusso di suoni sintetici, distrugge e ricompone beat, forgia forme d’onda in un flusso musicale difficilmente etichettabile, spaziando dall’ambient più cerebrale all’elettronica per clubbers acculturati.


GABA
There are some stories about a man living underground at the deepest circle of Hoxton, buried away from the daylights. Not much it's know about this misanthropic human being. It is believed that his hobbies include skull-hunting around the City's graveyards and smashing sound particles at high frequency. As far as we are concerned there's little chance to try defining his work, mostly unpublished, perhaps not even existent. "Overground, watch this space."

WALLACE
"In una Sicilia post-apocalittica del 2014, Ciccio, Michele e Paolo formano i WALLACE. Dall'incontro della musica digitale e dell'indie nasce un suono all'avanguardia e ritmo entropico. Batteria elettronica e drum machine si legano al basso e alla chitarra unendo due generi in un'unica armonia" 

KINETC BLOOM


Gruppo di San Fratello, fondato nel 2011, hanno ben presto varcato i confini territoriali. Vantano già diverse apparizioni live e in radio, alcuni brani auto-prodotti hanno fatto il giro del web. La loro musica si rispecchia nella descrizione che appare sul profilo facebook della band. 
"I Kinetici pensano che il rock sia morto e che il principale indiziato sia Kid A. I Kinetici non amano gli assoli di chitarra o i virtuosismi fine a se stessi ma amano il ritmo (anche moderato). L'obiettivo dei Kinetici è esplorare il futuro, non copiare il passato. I Kinetici non snobbano l'elettronica come il 90% dei musicisti che si definisce rock, il quale resta legato ad un'idea di musica che fa puzza di vecchio fatta di chitarre, giubbotti di pelle, i Dream Teather e tanti luoghi comuni. I Kinetici amano l'elettronica, tuttavia sanno che è una creatura selvaggia che va domata piano piano. I Kinetici amano i testi astratti ed ermetici non certo i "ti ho visto quella sera sai" o gli "amore mio, voliamo insieme in questo cielo che sa di noi". Seguici e ti convertiremo."

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