Storiche scoperte a San Fratello

La campana più antica in paese è del 1346.

Salvatore Mangione.
Siccome da oltre cinque anni non si ascoltano i rintocchi delle antiche campane del paese, lato occidentale, della Nuova Chiesa di San Nicolò di Bari, fa piacere sentire una notizia storca rilevante. 

È emerso che nel territorio dei Nebrodi le campane più antiche si trovano proprio a San Fratello. commissionata ai maestri campanari di Tortorici, quella che sicuramente risulta la più antica in assoluto, è datata 1346 ed è stata realizzata dalla fonderia del maestro Alamonus di Tortorici.

La seconda come datazione, ordinata dal clero e dall’arciprete Abate sempre della Basilica di San Nicolò di Bari, porta la data del 1520 ed è firmata dal maestri tortoriciani Ioannes Salicona, Giorgius Sanfilippo e Giorgius Salicona. I nome e le date si riscontrano nell’albo d’onore dei maestri del museo delle campane, di recente intitolazione al prof. Rosario Parasiliti. 

In realtà,il suono maestoso che giungeva anche nella vicina vallata dell’Inganno e nelle contrade di S. Agata Militello, si è trasformato in un mesto silenzio, accompagnato dal buio della sera poiché l’intero quartiere dello Stazzone è senza pubblica illuminazione.

Attualmente, le stupende opere d’arte, giacciono in diversi punti dell’abitato, in attesa che qualcuno si renda conto della pressante richiesta dei fedeli. Sicuramente arriverà il giorno in cui queste opere d’arte potrebbero tornare a far sentire lì’armonioso suono che per secoli ha accompagnato la popolazione del centro montano.

Fonte: Gazzetta del sud      

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