Attentato Antoci, Resi noti i nomi degli indagati


CRONACA
San Fratello è sempre stato e continua ad essere un paese di persone oneste, laboriose e, sopratutto socialmente non affini al termine mafia. Smentito l'On. Beppe Lumia che aveva individuato una cellula mafiosa operativa a San Fratello.


È di questi giorni la pubblicazione da parte della stampa dei nomi dei 14 indagati per l’attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi. Giuseppe Antoci subì l’attentato il 17 maggio 2016 sulla SS 289 nel territorio di San Fratello. 

Il presidente era di ritorno da Cesarò e la sua autoblindata venne colpita sulla fiancata sinistra da più colpi di arma da fuoco. Per fortuna l’attentato non ebbe conseguenze gravi. 

Nei giorni a seguire fecero non poco rumore le dichiarazioni del Senatore Beppe Lumia. L’onorevole individuava una presunta e potente cellula mafiosa operativa a San Fratello, e non esitava a fare nomi e cognomi alla stampa. 

Oggi, a distanza di un anno, i nomi dei 14 indagati pubblicati dalla Gazzetta del Sud quanto meno meriterebbero un dietrofront dell’onorevole sulle accuse lanciate a intere famiglie, con l’immagine del paese di San Fratello data in pasto ai media come la sede della mafia nebroidea.

Una voce, che già allora, si era fatta sentire è quella del prof. Giuseppe Salerno, acquedolcese ma di chiare origini sanfratellane, che aveva difeso a spada tratta il suo territorio e che oggi alla lettura dei nomi degli indagati dichiara: "Come avevo già affermato, il dott. Antoci è senza ombra di dubbio l'uomo del momento, il suo geniale protocollo e la sua azione di pulizia, tolgono a pochi prepotenti in favore delle aziende sane e degli uomini che sudando, si guadagnano da vivere seguendo le tradizioni e il lavoro dei propri avi. Ma, devo, con grande sollievo, riaffermare quanto già detto in altre occasioni: <>.

Il fenomeno mafia c'è, inutile nasconderlo, è come un parassita intorno a noi che si nutre della nostra terra con le sue forme più rare e controverse. Ancora più chiaro è il termine "Piovra", rubato all'animale dai lunghi tentacoli, ecco quindi questi lunghi tentacoli di questo fenomeno che probabilmente arrivano anche a San Fratello, in forme ovviamente più piccole e sfumate. Ma la testa dell'animale dove sta?

Attenzione dunque alla tipica "sindrome da streghe", dove eresia, logica e ragione hanno un confine talmente sottile che spesso non si comprende nè l'una e nè l'altra. Oggi non siamo più nel medioevo e le streghe individuate dall'On. Lumia sono fondamentalmente cittadini onesti di un territorio martoriato principalmente da altre streghe, sono tentacoli che appartengono ad un animale che ha la testa altrove. Pertanto invitiamo il senatore Lumia a volgere lo sguardo a quelle streghe che siedono nelle varie stanze dei bottoni...da Roma in giù. 

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