Acquedolci, si affronta il problema della mega-discarica sul nostro territorio

Servono atti concreti per scongiurare di diventare la pattumiera della Sicilia.


Si è svolta ieri pomeriggio nella sala consiliare del comune di Acquedolci una importantissima riunione con al centro della discussione la futura “discarica in contrada Carbone” a Sant’Agata Militello, al confine con il territorio di Acquedolci e San Fratello.

Presenti, i rappresentanti dei comitati anti-discarica, la stampa locale e qualche amministratore dei tre comuni. Da San Fratello, oltre al prof. Salvatore Mangione, già da tempo impegnato contro la costruzione della discarica, erano presenti tutti i componenti della nuova giunta che si insedierà a giorni, nonché il neo-sindaco Mario Francesco Fulia, a dimostrare quanto la questione spazzatura sia cara alla nuova amministrazione di San Fratello.

La situazione della discarica non è ancora ben chiara a tutti i cittadini dei tre comuni, come dimostra la poca partecipazione della gente. Eppure in poco tempo questo angolo di Sicilia potrebbe diventare la pattumiera dell’isola, con gravi danni al territorio, oltre al fatto che l’area individuata si trova sul letto di un fiume ed è ad alto rischio idrogeologico.



Serve sia a livello politico sia come partecipazione popolare, un impegno importante e congiunto per opporsi alla costruzione della discarica. Tutti i più noti rappresentati politici siciliani si guardano bene sul tema della discarica, parlandone poco e con una maniacale oculatezza nei termini, tant’è nei fatti non hanno fatto nessun atto concreto per scongiurare il problema. [C.E.]

Di seguito il link con i video della riunione:


Video streaming by Ustream

Commenti

  1. è vero che è una battaglia comune, ma non dispiacerebbe leggere che l'evento è stato organizzato dal Movimento 5 Stelle e che ha visto la partecipazione di un deputato nazionale che già oggi 18 giugno presenta un interrogazione parlamentare al Ministro dell'ambiente

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari