Sospesi i lavori alla discarica di località Carbone

Nessuna vittoria dei comitati anti-discarica, l’impresa ha un mese di tempo per presentare la documentazione mancante.


di GIUSEPPE LAZZARO.
Il dirigente generale del dipartimento ambiente della Regione Siciliana, Gaetano Gullo, ha notificato all’impresa “Co.Geir” di Brolo il decreto di stop ai lavori per la realizzazione della discarica con annesso impianto di pre-trattamento dei rifiuti  in località Carbone, sulla sponda del torrente Inganno, al confine tra S.Agata Militello ed Acquedolci e con San Fratello quale terzo comune interessato essendo confinante nella zona a nord.

Il provvedimento di sospensione dei lavori è dovuto alla mancata presentazione da parte dell’impresa del necessario documento relativo alle aree di deposito di terre e rocce da scavo. Il procedimento sanzionatorio nei confronti della ditta era partito nel maggio 2012 quando il Comune di S.Agata Militello, allora guidata dal sindaco e attuale senatore Bruno Mancuso, chiese all’impresa l’integrazione alla documentazione già presentata per verificarne la conformità alla circolare Arta emessa dall’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente nel 2007.

Circolare che impone che lo stoccaggio dei terreni di risulta in attesa di riutilizzo, deve avvenire esclusivamente in aree di sedìme senza compromettere l’ambiente circostante ed adottando misure di contenimento delle polveri. A seguito di quella richiesta, rimasta inevasa, lo stesso assessorato aveva notificato all’impresa brolese, nel luglio 2012, un primo provvedimento di sospensione dei lavori, al fine di valutare le modalità di gestione delle rocce e terre da scavo ed il rispetto delle relative disposizioni.


Quel provvedimento di sospensione dei lavori non venne però rispettato, così come si evince da alcuni sopralluoghi disposti dall’assessorato stesso ed eseguiti attraverso gli agenti della guardia forestale ed i personale dell’Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) che, lo scorso agosto, certificarono come i lavori fossero regolarmente in corso d’opera.

Per queste ragioni il dirigente del dipartimento ambiente ha disposto un nuovo stop al cantiere di località Carbone, concedendo all’impresa “Co.Geir” trenta giorni di tempo per presentare il piano di gestione delle rocce e terre da scavo con le integrazioni richieste.


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