Libero Consorzio Ennese, nove comuni pronti a farne parte

Sondaggio Sottolapietra: San Fratello deve aggregarsi ad Enna? 

Si riuniranno il 25 giugno i Consigli Comunali degli attuali Enti facenti parte della Provincia di Enna e di quei Comuni che potrebbero entrare a far parte del Libero Consorzio Ennese.

Ai venti Comuni dell’Ennese si aggregheranno in questo Consiglio Comunale aperto anche Capizzi, Caronia, Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra e Tusa per un totale di 29 Comuni.

Un numero ancora provvisorio perchè nelle intenzioni c’è la volontà di coinvolgere anche altri paesi che ricadrebbero bene all’interno del Libero Consorzio di Comuni che si estenderebbe dall’attuale provincia di Enna verso la zona nord della Sicilia passando per la zona nebroidea e trovando l’ormai famigerato sbocco sul mare. 

Da qualche mese si susseguono degli incontri tra i sindaci di questi Comuni ma ad oggi di ufficiale non c’è mai stato nulla e il Consiglio Comunale aperto potrebbe finalmente rompere gli indugi per far decollare un progetto che comunque conserva ancora dei dubbi e basterebbe citare alle funzioni demandate ai Liberi Consorzi per far capire che ancora c’è molto da fare e da capire.

Questa seduta servirà innanzitutto per capire ufficialmente la volontà generale ossia se ognuno dei Comuni che parteciperanno hanno l’intenzione di unirsi ad Enna e, di contro, se c’è qualche Comune negli attuali confini ennesi che vorrebbe andare via. 

Al Consiglio di mercoledì si arriverà probabilmente dopo aver svolto qualche altro incontro tra i sindaci dei Comuni coinvolti per solidificare ancor di più la resistenza del possibile nuovo Consorzio.

La bozza iniziale prevede anche il coinvolgimento di altri Comuni come Acquedolci, Castel di Iudica, Cesarò, Gangi, Geraci, Mirabella Imbaccari, Pollina, Raddusa, San Cono, San Fratello, San Mauro Castelverde, San Michele di Ganzeria e San Teodoro. 

A tal proposito il blog Sottolapietra ha aperto un sondaggio in alto a destra dove chiediamo ai lettori di indicare la propria preferenza sull'argomento. Sarà possibile votare per 40 giorni a partire da oggi.

[fonte: ViviEnna.it]

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