Riaprono gli alberghi di San Fratello

I giovani puntano sui prodotti locali per investire nel loro futuro.

di Carmelo Emanuele.
Solamente poche settimane fa la triste notizia che annunciava la chiusura di due alberghi cittadini a San Fratello, con il ridimensionamento dei posti letto in città e conseguentemente passo indietro sul fronte turistico ed economico. Oggi, invece, siamo lieti di annunciare la riapertura di entrambe le strutture: l’ex-albergo Minerva è stato inaugurato ieri sera come Hotel degli Angeli, servizio affitta camere con ristorante e pizzeria, inoltre il bar al piano terra nella centralissima via Saverio Latteri; anche l’altra struttura in pieno bosco al casello Muto ad oltre 1000 metri sopra il livello del mare, il Rifugio del Parco è prossimo all’apertura sotto una nuova gestione.

Tornano quindi disponibili ben 58 posti letto (44 al Rifugio del Parco e 14 all’Hotel degli angeli) che si sommano ai posti disponibili all’Agriturismo Il Vento dei Tre Santi in contrada San Giorgio.

I nuovi gestori annunciano intanto interessanti progetti che col fine di incentivare le loro rispettive aziende, avranno ovviamente anche il merito di promuovere e valorizzare il territorio di San Fratello per affermare e consolidare quella sinergia tra settore turistico ed economico, troppo spesso frutto di soli proclami politici, che invece potrebbe diventare il primo importante tassello su cui far ripartire il sistema economico del centro nebroideo.

Alla notizia positiva della riapertura delle strutture ricettive, si aggiunge la nascita di un nuovo movimento giovanile interessato ad incentivare il sistema produttivo agricolo, da sempre base dell’economia di San Fratello, difatti alcuni giovani si stanno interessando seriamente ai prodotti tipici locali, investendo tempo e denaro per avviare delle produzioni biologiche sul territorio. 

Ciò che cambia rispetto ai progetti passati, sono le conoscenze in materia (dietro ad alcuni progetti ci sono giovani laureati) e l'idea di puntare principalmente su mercati esteri grazie alla potente rete internet. 

Il patrimonio eno-gastronomico dei Nebrodi fa gola a tanti, con un brand da sempre sinonimo di qualità e genuinità, e così l’idea di diventare giovani e brillanti imprenditori, e conquistare i mercati nazionali o internazionali si fa sempre più largo, aumentando anche le possibilità di lavoro nel settore agricolo che, tra le altre cose, gode di importanti finanziamenti dall’Unione Europea. 

L’occhio di riguardo per questo settore non è una novità, infatti secondo molti esperti tornare ad interessarsi delle campagne salverebbe molti prodotti da una inesorabile estinzione, riqualificherebbe dei territori da anni abbandonati e, soprattutto, garantirebbe nuovi posti di lavoro ai giovani.   

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