I giovani e l'alcol

I giovani non riescono a metabolizzare l’alcol poiché il loro organismo è ancora in formazione.


Ma cosa vuol dire “metabolizzare l’alcol?” L’alcol quando viene ingerito viene subito assorbito senza bisogno di digestione, in parte nello stomaco e in parte nel primo tratto dell’intestino e poi entra subito nel circolo sanguigno.
La metabolizzazione dell’alcol avviene nel fegato, l’organo deputato dal nostro organismo a trasformare l’alcol in acetaldeide, grazie all’enzima ADH (Alcol Deidrogenasi).

Nei ragazzi sotto i 16 anni l’enzima ADH, che serve a metabolizzare l’alcol, funziona molto meno che nelle persone adulte proprio perché l’organismo non ha completato la maturazione del sistema enzimatico che permette di trasformare l’alcol e quindi qualsiasi bevanda alcolica espone l’organismo di un adolescente ad alto rischio per la salute.


Poiché l’alcol interferisce con la crescita e lo sviluppo psicofisico, determinando effetti sul sistema nervoso centrale quali riduzione della memoria e della lucidità, perdita di coordinamento, torpore e rallentamento dei riflessi, la legge n. 189/2012 di conversione del D.L. 158/2012 vieta in Italia la vendita di bevande alcoliche ai giovani al di sotto di 18 anni e l’art. 689 c.p. vieta la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni.


Molte malattie sono considerate come strettamente alcol-correlate, fra cui la cirrosi epatica alcolica, mentre l’alcol è causa concomitante di altre patologie vascolari, gastroenterologiche, neuropsichiatriche, immunologiche, riproduttive e oncologiche.

Tra i giovani, particolarmente di sesso maschile si è andata diffondendo la moda del binge drinking, ovvero del bere quantità importanti di alcol fino, ovviamente, ad ubriacarsi. Ad intossicarsi di alcool sono ragazzi con un’età che non va oltre i 24 anni, mentre la percentuale delle ragazze che pratica questa “tecnica” è leggermente inferiore: meno del 5%, contro il 13% dei ragazzi, dati che restano molto poco confortanti vista la fascia d’età piuttosto bassa. Dare di stomaco, stramazzare al suolo privi di sensi, strillare e “fare casino” sono diventati un must per i giovani in particolare nel fine settimana. 

I danni dell'alcol sul cervello.
In questa immagine di risonanza magnetica encefalica, la tonalità di colore blu
indica il livello di attività cerebrale
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