Cibo, Arte e Natura...Alla scoperta del Parco dei Nebrodi

TURISMO
Presentato al Salone del Gusto di Torino l'itinerario turistico del Parco, da Sant'Agata Militello ad Alcara Li Fusi, da San Fratello a Ucria.


L'area protetta più vasta della Sicilia nel periodo estivo ha fatto registrare un boom di presenze.
Ad Alcara Li Fusi potrà essere visitato il centro storico, il Museo Arte sacra, oppure si potranno osservare i Grifoni in volo; ad Acquedolci la visita alla Grotta di San Teodoro, pietra miliare per la paleontologia e la preistoria della Sicilia; per la "Natura" Alberi Monumentali nel bosco della Miraglia, Monte Soro; a Militello Rosmarino visita ad azienda zootecnica; per la "Cultura" Banca del Germoplasma ad Ucria e a Sinagra visita a un'azienda di trasformazione delle nocciole.

Mario Romeo.
"Il Parco dei Nebrodi non è solo per la tutela del territorio e dell'ambiente, ma indirizza la propria attività gestionale promuovendo lo sviluppo delle risorse economiche locali e la valorizzazione turistica dei luoghi più significativi".

Lo ha affermato Stefano Goracci, presidente dell'associazione "La Tavola Italiana" di Milano, tour operator, mel convegno tenuto al Salone del gusto di Torino. L'associazione milanese ha effettuato degli studi mirati sul territorio dei Nebrodi focalizzando l'attenzione su particolari "attrattori" turistici quali il cibo, la natura, l'arte e la cultura che sono stati tradotti in un interessante itinerario turistico intitolato "Alla scoperta del Parco dei Nebrodi" che è stato presentato a Torino nel corso di una conferenza stampa.

Il Parco dei Nebrodi è l'area protetta più vasta della Sicilia e già nel periodo estivo appena trascorso ha fatto registrare un vero e proprio boom di presenze turistica quali il 30 per cento in più rispetto allo scorso anno. Programma e itineratio faranno la prima comparsa ufficiale dal 29 ottobre al 1° novembre prossimo: sono state registrate le prime e numerose adesioni da parte di turisti che hanno visitato lo stand dell'Ente Parco al Salone del Gusto di Torino allestito in Piazza Castello.


Nel variegato programma delle visite è stata indicata Sant'Agata Militello come centro del territorio nebroideo dove soggiorneranno per 4 giorni i turisti e da dove prenderanno il via le varie escursioni programmate. Per il "cibo" saranno effettuate delle visite e degustazioni varie in aziende locali nei pressi dei luoghi da visitare; per l'Arte visite sono previste a Santo Stefano di Camastra per le ceramiche, al castello Gallego di Sant'Agata Militello dove sarà allestita una mostra, a San Fratello con visita al santuario del Monte Vecchio.  

fonte: gazzetta del sud

Acquedolci, Grotta di San Teodoro

San Fratello, Santuario dei Tre Santi Alfio, Filadelfio e Cirino

Sant'Agata Militello, Castello Gallego

Santo Stefano di Camastra, Museo della Ceramica

Alcara Li Fusi, Panorama del centro storico

Ucria, Banca del Germoplasma

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